mercoledì 11 aprile 2012

Pizza di scarola al farro

L'altro ieri per non sentirmi troppo in colpa per i bagordi pasquali, sono stata in montagna con Filippo ed alcuni cari amici. Abbiamo fatto una camminata da Cavaglia, un antico borgo della Val Brembilla (BG), al Rifugio Lupi. La camminata è stata piuttosto intensa, alcuni punti nel faggeto erano davvero ripidi e poi la mancanza di sole e l'aria gelida non ci hanno aiutato ad arrivare in cima con spensieratezza.  Direi che, vista la fatica, arrivata al rifugio mi sono guadagnata una fetta di pizza di scarola (in effetti due), un po' di lardo, della finocchiona e anche della buonissima colomba fatta da me e in più un'abbondante cena serale per riprendere energie.
Per tutta la via del ritorno ci ha fatto compagnia un simpatico cane che abbiamo incontrato al rifugio, ci ha seguito e poi fatto strada per tutto il sentiero fino alla macchina, aspettandoci anche, se necessario. Io non amo molto i cani, ma il mio piccolo amico mi è davvero entrato in simpatia.


















Ingredienti:
Per la pasta:
(con queste dosi ci ho fatto anche il pane da portare in gita)
200 g di levito liquido super attivo
200 g di farina di farro
300 g di farina di farro integrale
200 g di acqua
20 g di olio evo
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di zucchero
Per il ripieno:
800 g di scarola
4 filetti di acciughe
1 manciata di olive nere denocciolate
1 manciata di pinoli
2 spicchi d'aglio
sale e pepe
olio evo

Preparare innanzitutto la pasta impastando il lievito con l'acqua, aggiungendo lo zucchero e le farine, mescolare bene e infine aggiungere l'olio e il sale e continuare ad impastare fino ad ottenere un composto morbido. Formare una palla, infarinarla e mettere a lievitare in luogo caldo e asciutto fino al raddoppio. Prendere 1/3 dell'impasto e dividerlo in due panetti e stendere due dischi di pasta (uno di diametro leggermente più ampio) molto sottili, mettere il più grande un una teglia tonda leggermente unta d'olio e lasciare il secondo sulla spianatoia ben infarinata e far riposare. Con il resto dell'impasto potrete fare il pane.
A questo punto preparare il ripieno. Mondare la scarola e farla appassire in una padella antiaderente dove avremo fatto soffriggere gli spicchi d'aglio, l'acciuga, i pinoli e le olive spezzettate in un po' di olio evo. Salare e far appassire con il coperchio per una ventina di minuti poi togliere il coperchio e continuare la cottura fino al completo assorbimento dell'acqua, poi lasciar raffreddare.
Mettere il ripieno nel disco di pasta nella teglia e ricoprirlo con il disco più piccolo rivoltando i bordi di entrambi verso l'interno, spennellare la superficie con olio evo e infornare a 180° per 20/25 minuti, fino a quando sia la superficie che la base saranno ben cotte.



9 commenti:

  1. favolosa e stuzzicante questa pizza ripiena!
    Buonissima giornata

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  2. Anche io con i cani non no grande feeling, ma a volte capita di incontrarne di più simpatici, o mansueti! Pensa che ieri avevo in mente di farla la pizza di scarole, ma in cucina non avevo granchè voglia di stare, baci e buona giornata!

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  3. Ma che meravigliosa pizza ripiena!!! Ideale per pic nic, io la mangerei sempre!! Ciao sono Maria, piacere di conoscerti!!!

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  4. ha un ottimo aspetto! Slurp!
    Un abbraccio Kikina!

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  5. Questa è veramente una provocazione.. Adoro la pizza con la scarola ma fatta di farro deve essere assolutamente imperdibile.. Però non ho mai usato il lievito liquido, anche questo è da provare.. Grazie Chiara..:-))

    P.S. Carino il cagnotto, peccato che non li ami..

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  6. Veramente ideale per una gita, prendo spunto ^_^
    Ciao,
    Tiziana

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  7. Grandissima!!! Quando vieni per erbe con me??? :)

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  8. che buona la pizza alla scarola adatta ai pic nic.mi piace lággiunta del rustico farro!

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