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sabato 17 giugno 2017

Pappa al pomodoro di Francesca

Ieri mattina sono partita carica a mille, mi aspettavano poco più di tre ore di viaggio, direzione Pistoia.
Arrivo all'imbocco della tangenziale ovest di Milano e mi trovo davanti un muro, il navigatore segnala 40 minuti di ritardo sulla tabella di marcia. Torno indietro, devo attraversare la città per prendere l'autostrada, ma ogni incrocio è una lunga fila di macchine in coda. Le bambine cominciano a chiedere "siamo quasi arrivati?". Come spiegar loro che siamo in macchina da un'ora ma a meno di un chilometro da casa?
Arrivata a Pistoia imposto il navigatore con la via del b&b, in pieno centro, ho il pass per entrare nella ztl, peccato che  il navigatore mi faccia svoltare in una via pedonale e... non ci voglio pensare!
Io e Francesca ci siamo strette finalmente in un grosso abbraccio.
Intanto che le nostre bimbe giocavano, si misuravano con qualche piccolo litigio e poi si scioglievano in amorevoli coccole, io e Francesca abbiamo chiacchierato e preparato la pappa al pomodoro.
Durante la cena in terrazza ci siamo concesse l'illusione di un po' di relax bevendo uno spritz.
Grazie amica mia, per essere così, semplicemente tu.


Con questa ricetta a 3 mani e mezzo (il suo contributo è stato decisamente più determinante del mio) vogliamo partecipare alla giornata del Calendario del cibo italiano dedicata alla pappa al pomodoro


Ingredienti per 4 persone:
1 kg di pomodori
700 g di ottimo pane toscano (vecchio di 2/3 giorni)
3 spicchi d'aglio
Una manciata di foglie di basilico
brodo vegetale q.b.
Olio extravergine di oliva
Sale e pepe nero q.b.

Preparare un soffritto con dell'olio extravergine di oliva di ottima qualità e 3 spicchi d'aglio tritati, aggiungere qualche foglia di basilico spezzettato e poi i pomodori tagliati in quattro spicchi.
Far cuocere per circa mezz'ora girando di tanto in tanto.
Tagliare la pagnotta prima a fette spesse circa un centimetro e poi a striscioline.
Aggiungere un mestolo di brodo al pomodoro che sobbolle e poi cominciare ammollare i pezzi di pane.
L'importante è non metterli tutti insieme, metterne una manciata, bagnarli con poco brodo e poi iniziare a pestare il pane con la punta del cucchiaio di legno, in modo che si spezzi e che assorba la salsa. Continuare così fino ad averlo aggiunto tutto. Cuocere per 10 minuti e poi spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.
Francesca consiglia di mangiarla il giorno dopo, quando tutti i sapori si saranno ben amalgamati.


Io l'ho trovata davvero spettacolare, saporita e ben equilibrata. La consistenza era perfetta, per niente viscida.
Indovinate dov'è finita quella avanzata?
Eddai, non potevo non farla assaggiare a Filippo, è stato solo per amore ;-)

2 commenti:

  1. Il cibo è unione e condivisione, quale se non la pappa al pomodoro riesce ad armonizzare i gusti e la gioia di cucinare assieme
    Avete riso, chiacchierato e cucinato assieme come se lo faceste tutti i giorni ne sono sicura perché siete persone speciali
    Un grande abbraccio a voi e un bacio ad ogni miss della foto per il loro splendore 😉😘😘😘😘

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  2. Questa si che è una ricetta del cuore e di amicizia! La tribù delle belle bionde dagli occhi azzurri son sicura che abbia apprezzato, compreso lo spritz ! Un bacio grande a tutte voi!!

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